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NUMERO 183 - MAGGIO / GIUGNO 2008
Questo periodico è associato
all'Unione Stampa Periodica Italiana
PERIODICO BIMESTRALE DELL'ASSOCIAZIONE
DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE
Direttore Responsabile: MASSIMO DA RE (Venezia)
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Hanno collaborato a questo numero: F
RANCESCO
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PRETE
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IUSEPPE
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REPETTI (UD) - C
LAUDIO
SICILIOTTI
(UD) - A
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SINIGALIA - E
NNIO
VIAL (TV) - M
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AOLO
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Inserto a cura di: N
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possono prendere contatto con il redattore del proprio Ordine per proposte e suggerimenti. Gli interventi
pubblicati riflettono esclusivamente il pensiero degli autori e non impegnano Direzione e Redazione.
Numero chiuso il 10 agosto 2008 - Tiratura 11.650 copie
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IL COMMERCIALISTA VENETO
CV
CV
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IL COMMERCIALISTA VENETO
SEGUE DA PAGINA 2
Questo
al volo:
Il banchiere
e i commercialisti
Nell'intervista curata da Luca
Corrò, domande importanti e scam-
bio di opinioni senza rete con l'au-
torevole dirigente di una importan-
te banca veneta, il dottor Giuseppe
Menzi (a pagina 3).
Il Bilancio Sociale
del Veneto
La Riforma
fallimentare e la
liquidazione dell'attivo
Pregevole intervento di Francesco
Pedoja, Presidente della Sezione fal-
limentare del Tribunale di Treviso,
sulla privatizzazione delle procedure
di liquidazione dell'attivo. Presenta-
zione di Ezio Busato (a pagina 5).
Investimenti
in Argentina, holding
fra Cipro e Ungheria
interlocutori sociali. Nei capitoli suc-
cessivi sono presentate alcune infor-
mazioni di tipo metodologico, utili an-
che per comprendere e per riscontrare
il collegamento con il Rendiconto fi-
nanziario.
Il Bilancio sociale, a partire dall'edi-
zione 2005, è accompagnato da un "Fo-
cus" che approfondisce tematiche spe-
ciali e stimola, anche attraverso questa
via, il dialogo con specifiche categorie
di interlocutori sociali. Il Focus 2006 è
stato dedicato alle "Pari opportunità
per tutti" in occasione del corrispon-
dente anno europeo.
I destinatari del Bilancio sociale
Si considerano interlocutori sociali le
persone ed i gruppi portatori di valori,
bisogni, interessi, aspettative nei con-
fronti della Regione del Veneto.
Le categorie di interlocutori sociali sono
così individuate:
§
Beneficiari finali: sono i sog-
getti a cui sono riferite le politiche pub-
bliche, definiti dalle macro-categorie
"Cittadini" e "Imprese", identificabili
in dettaglio attraverso la comprensione
delle attività e degli interventi concre-
tamente realizzati con i contributi re-
gionali.
§
Destinatari ultimi dei
finanziamenti regionali: sono i sog-
getti destinatari dei trasferimenti finan-
ziari provenienti dalla Regione. Essi
possono o meno coincidere con i
Beneficiari finali delle politiche regio-
nali.
§
Attori intermedi della
sussidiarietà: sono soggetti che, in al-
cuni casi, anziché trattenere e utilizza-
re direttamente le risorse finanziarie ri-
cevute dalla Regione, le trasferiscono
ad altri soggetti. In tali casi essi svolgo-
no la funzione intermedia nell'ambito
della sussidiarietà, esercitando un ruo-
lo attivo nel definire i reali percettori
dei fondi, nonché la quantità di risorse
da erogare.
§
Personale regionale: la Regio-
ne del Veneto assume la soddisfazione
dei bisogni e delle aspettative dei di-
pendenti tra i propri fini istituzionali,
considerando il proprio personale come
stakeholder interno. Lo sviluppo del
capitale umano interno costituisce allo
stesso tempo la condizione fondamen-
tale per generare valore di lungo perio-
do per i beneficiari finali delle politiche
regionali.
Tra gli interlocutori sociali si debbono
elencare anche i soggetti che svolgono
un ruolo di rappresentanza di interessi
quali Associazioni di categoria, Sinda-
cati dei lavoratori, Rappresentanti del-
le autonomie funzionali, ecc.
L'INTERVENTO
DELLA CONFERENZA
Ed ecco per intero l'intervento con cui
la Conferenza dei Dottori Commercia-
listi del Triveneto ha ritenuto di intro-
durre il documento di rendicontazione
del BS del 2006 della Regione del
Veneto :
"Abbiamo il piacere e anche l'onore, di
introdurre la IV edizione del Bilancio
sociale della Regione del Veneto, Am-
ministrazione questa, che rapportando
all'esterno le proprie attività, ha intra-
preso, fin dal 2004, un nuovo modo di
dialogare con i singoli cittadini e gli
interlocutori sociali istituzionali.
L'obiettivo è stato quello di delineare
un quadro complessivo, trasparente e
puntuale, degli obiettivi fissati e dei ri-
sultati conseguiti, delle principali
interrelazioni economiche e sociali che
l'Ente Regione ha instaurato con i por-
tatori d'interesse di riferimento nell'eser-
cizio finanziario 2006, includendo, a
partire dalla presente edizione, anche
l'area dei servizi socio-sanitari.
La Regione del Veneto ha positivamen-
te interpretato la sfida dell'accountability,
volendo "dar conto" della strategia scel-
ta, delle azioni intraprese, degli effetti
delle stesse allargando la prospettiva a
tutti gli stakeholder rilevanti e traccian-
do gli effetti in chiave di misurazione e
rappresentazione. Il coinvolgimento de-
gli stakeholder, che caratterizza l'intera
azione amministrativa in tutte le sue
sfaccettature, è stato importante anche
nella fase di rendicontazione. In altre
parole, la finalità che l'Amministrazio-
ne regionale si è preposta, è stata quel-
la di evidenziare come un Bilancio so-
ciale possa tener conto degli obiettivi
di carattere generale indicati nella mis-
sione dell'ente, individuando i progres-
si ottenuti ed i risultati conseguiti.
Si osserva favorevolmente come que-
sto Bilancio sociale non appaia solo
come strumento di comunicazione ma
rappresenti la logica strategica
sottostante l'organizzazione, favoren-
do la connessione tra principi e politi-
che dichiarate, scelte effettuate, risorse
impiegate, risultati ed effetti ottenuti.
Un contributo alle nuove prospettive di
dialogo con i cittadini è giunto quest'an-
no anche dal progetto di e-democracy
denominato "e-laborando", con la pub-
blicazione del relativo portale e con le
collegate iniziative di sensibilizzazione
realizzate in tema di responsabilità so-
ciale.
In particolare, si ritiene che l'interattività
della comunicazione con i cittadini e con
le rappresentanze degli interlocutori so-
ciali, sia in linea con i principi contenuti
nella direttiva 17 febbraio 2006 (G.U. n.
63 del 16-3-2006) della Presidenza del
Consiglio dei Ministri - Dipartimento
della Funzione Pubblica - sulla
Rendicontazione sociale nelle Ammini-
strazioni Pubbliche.
Tutto quanto premesso e considerato,
si ritiene apprezzabile e meritevole l'im-
pegno profuso dalla Regione del Veneto
verso una rendicontazione sociale impo-
stata con serietà e scientificità.
Su queste basi, si ritiene di poter inco-
raggiare la continuità della redazione del
Bilancio sociale per i prossimi esercizi
finanziari potendo contare su una
metodologia ormai consolidata e con
l'obiettivo di svilupparne ulteriormente
i contenuti."
Il Bilancio
Sociale della
Regione Veneto
Sullo stesso tema, del medesimo autore:
CV n. 170 del marzo/aprile 2006
Il Bilancio sociale. La rendicontazione
sociale nelle amministrazioni pubbliche
CV n. 177 del maggio/giugno 2007
Il Bilancio sociale negli Enti locali. Le
nuove linee guida per la rendicontazione
Rendicontazione sociale e
stakeholder di bilancio sono temi
non facili, che appassionano gli
studiosi della disciplina del bilan-
cio sociale. Lo spiega Filippo
Carlin a pagina 2.
Un quadro sintetico ma completo
di Adriano Cancellari sulle oppor-
tunità argentine. Un'analisi di
holding emergenti di Ennio Vial (da
pagina 9 a pagina 12).
IRAP professionisti
che passione!
Dalla sentenza della Corte Costi-
tuzionale agli aggiornamenti del-
l'Agenzia delle Entrate. Approfon-
dimenti paralleli di Michela
Zampiccoli (pagina 13) e Enrico
Prete (pagina 15).
Redditi, privacy e
studi di settore
Evoluzione e distribuzione dei red-
diti 2006 dei Dottori e dei Ragionieri
Commercialisti (Giuseppe Rebecca
e Paolo Zocca a pagina 17) e le nuo-
ve semplificazioni previste in tema
di privacy (Adriano Cancellari a
pagina 19). Uno studio (TD09A) su
una crisi distrettuale e le rettifiche
del relativo modello sui ricavi pre-
sunti (Chiara Repetti a pagina 21).
L'Unione Giovani Dottori Commercialisti ed
Esperti Contabili di Rovigo hanno rinnovato le
cariche sociali per il triennio 2008/2010:
Consiglio Direttivo: Monica Umberta Nale,
Presidente, Riccardo Vallese Vice Presidente,
Romina Bressan Tesoriere, Gianluigi Vulpinari
Segretario, Barbara Borgato, Giada De Bolfo,
Giorgio Cavallari, Consiglieri, Emanuele
Favaron, Rappresentante dei Praticanti.
Collegio dei Probiviri: Riccardo Borgato, An-
drea Pavanello, Nicola Rizzo.
UNIONE GIOVANI
DI ROVIGO