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NUMERO 183 - MAGGIO / GIUGNO 2008
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I redditi dei Dottori
e dei Ragionieri Commercialisti
PROFESSIONE
GIUSEPPE REBECCA
Ordine di Vicenza
IL COMMERCIALISTA VENETO
SEGUE A PAGINA 18
S
OSTANZIALMENTE CONFERME rispet-
to al 2005; è quanto emerge dall'analisi sui
redditi relativi al 2006 di Dottori Commer-
cialisti e Ragionieri Commercialisti, condotta a
livello aggregato e di Triveneto.
Dottori Commercialisti
Sono state recentemente pubblicate le statisti-
che sui redditi 2006 degli iscritti alla Cassa Nazio-
nale di Previdenza e Assistenza dei Dottori Com-
mercialisti. Proponiamo di seguito un'analisi dei
dati ed un loro confronto con i medesimi dati
relativi al precedente periodo, a livello nazionale
e più specificatamente a livello di Triveneto. Se a
livello aggregato la redditività della professione
risulta sostanzialmente stabile, a livello locale vi
sono trend opposti tra le varie aree geografiche.
I Dottori Commercialisti iscritti alla Cassa di Pre-
videnza passano da poco più di 48.000 a 53.874,
con un incremento del 12%. Diminuiscono leg-
germente sia il reddito medio sia il fatturato me-
dio della categoria, rispettivamente con un de-
cremento dello 0,24% e dell'1,78%. Ciò è facil-
mente spiegabile con il forte aumento di iscrizio-
ni, presumibilmente dovute a giovani colleghi.
Da un'analisi a livello regionale i dati conferma-
no la differenza tra regioni del nord e regioni del
sud d'Italia, tra le quali
cresce il divario; nelle
regioni del sud fatturato
e reddito medio sono in
diminuzione. Le prime tre
regioni per fatturato ri-
mangono (come nel pe-
riodo antecedente)
Trentino Alto Adige,
Lombardia e Valle
D'Aosta e invece Puglia
e Calabria si conferma-
no regioni in cui è poco
redditizio esercitare la
professione, affiancate
dalla Campania la quale
prende il posto in
graduatoria che nel 2005 era del Molise.
A
NALIZZANDO più specificatamente il
Triveneto, quest'area mantiene valori su-
periori alla media nazionale, confermando
le posizioni già assunte nel 2005. Ma mentre in
Trentino Alto Adige l'incremento interessa en-
trambi i parametri, nelle altre due regioni si rileva-
no diminuzioni del fatturato in contrapposizione
ad aumenti di reddito; questo si spiega con una
contrazione delle spese, accentuata in Friuli Ve-
nezia Giulia.
Dai dati disaggregati per fascia di età si rileva,
come del resto nel passato, una disomogeneità
tra colleghi di età anagrafiche diverse.
PAOLO ZOCCA
Praticante Ordine di Vicenza
Evoluzione e distribuzione dei redditi 2006
I professionisti con età compresa tra i 40 e i 49
anni rappresentano il 40% del totale iscritti e di-
chiarano fatturato e reddito sostanzialmente in
linea con la media nazionale; la fascia di età im-
mediatamente più giovane, rappresentata cioè da
quei professionisti con età compresa tra i 30 e i
39 anni, dichiara invece valori inferiori alla metà
dei colleghi di poco più anziani.
I professionisti più giovani (491 soggetti con
meno di 30 anni) hanno un reddito medio annuo
di 8.668,86 euro, equivalenti a poco più di 700
euro al mese. Su altri valori si attestano i profes-
sionisti con oltre cinquant'anni di età, dimostran-
do che l'esperienza trova riscontro nella cliente-
la solo dopo molti anni di esercizio della profes-
sione.
Aggregando le classi di età più numerose e ana-
lizzando quindi le posizioni dei professionisti con
età compresa tra i 30 e i 49 anni (rappresentano il
76% degli iscritti alla Cassa), notiamo che circa il
17% dichiara un reddito di poco superiore ai 20.000
euro annui, mentre quasi il 20% ne dichiara il dop-
pio e infine un altro 20% ottiene un reddito di
poco inferiore agli 80.000 euro annui, con una media
della classe che si attesta attorno ai 83.500 euro
annui.
Brevemente, emergono i seguenti dati:
-
sia il fatturato totale della categoria (4.939
milioni di euro) che il reddito complessivo (2.832
milioni di euro) salgono, riprendendo quel trend
positivo che nel precedente esercizio si era mani-
festato in controtendenza rispetto agli anni pre-
cedenti;
-
sia la redditività media che il fatturato me-
dio diminuiscono leggermente, presumibilmente
per effetto dell'aumento del numero di iscritti (gio-
vani) alla Cassa;
-
il disequilibrio reddituale tra le regioni del
Nord e quelle del Sud è cresciuto;
-
la distribuzione dei redditi presenta forti
diversità tra professionisti di età diverse e anche
tra professionisti appartenenti alla stessa classe
di età; nello specifico, la fascia più giovane con-
ferma essere quella con redditi assai bassi: quasi
9.000 giovani iscritti non superano la soglia di
reddito annuo di 15.000 euro;
-
18.000 colleghi circa non superano co-
munque i 15.000 euro di reddito annuo.
A questo punto può risultare interessante ricor-
dare qualche dato tratto da una recente indagine.
Fondazione Aristeia ha svolto un sondaggio sul-
l'evoluzione dell'attività professionale di dotto-
re commercialista del dicembre 2007 dal titolo "La
professione tra regole e mercato: aspettative e
Redditi 2006 dichiarati dai Dottori Commercialisti (iscritti alla Cassa di
Previdenza) - Euro
DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA
Regioni
Fatturato
medio
Reddito
medio
% di spesa
N.
professionisti
1) Trentino Alto Adige 170.387 93.280
45% 719
2) Lombardia
156.906 90.837
42% 9.287
3) Valle d'Aosta
139.830 80.341
43% 95
...
18) Puglia
37.600 22.020
41% 4.195
19) Campania
37.418 21.983
41% 5.783
20) Calabria
27.441 15.739
43% 1.958
Nazionale
91.682 52.576
43% 53.874
Redditi 2006 dichiarati dai Dottori Commercialisti (iscritti alla Cassa di Previdenza) - Euro
FOCUS TRIVENETO
Fatturato medio
Reddito medio
% spesa
N. professionisti
2006
2005 2006 2005 2006
2005 2006 2005
1) Trentino Alto Adige
170.387
161.761
93.280
89.597 45%
43% 719
672
5) Veneto
114.765
115.763
63.336
61.938 45%
46% 4.527
4.067
8) Friuli Venezia Giulia
98.561
100.422
58.761
56.642 40%
44% 1.004
916
Triveneto 118.561
118.744
66.046
64.367 44%
46% 6.250
5.655
Nazionale 91.682
93.348
52.576
52.703 43%
44% 53.874
48.089