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NUMERO 183 - MAGGIO / GIUGNO 2008
IL COMMERCIALISTA VENETO
IL BILANCIO SOCIALE
DELLA REGIONE VENETO
L'intervento della Conferenza dei Dottori Commercialisti del Triveneto
SEGUE IN ULTIMA
FILIPPO CARLIN*
Ordine di Rovigo
L
a rendicontazione sociale e lo stakeholder di bilancio
sono i due temi che, negli ultimi anni, più appassionano gli
studiosi della disciplina del Bilancio Sociale.
Tra coloro che più si sono dimostrati sensibili all'argomen-
to si possono ritrovare soprattutto gli Enti Pubblici (i Co-
muni, le Province, le Asl...); a motivare tale interesse non vi è solo la
volontà di rendere i "conti di palazzo" il più vicino possibile ai cittadi-
ni, ma anche, a volte, una motivazione più squisitamente di mera pro-
paganda politica.
Mentre le Province e i Comuni d'Italia sono partiti con celerità nel
seguire questa strada, diversamente le Regioni si sono fatte trovare
impreparate.
Un'impreparazione che, a parere di chi scrive, ha due cause principali.
Da una parte il rapporto più mediato tra Ente Pubblico e Cittadino
rispetto a quello esistente tra lo stesso Cittadino e la sua municipalità
o la sua Provincia di appartenenza; dall'altra la mole impressionante di
dati da predisporre e riclassificare nella visione di Bilancio Sociale. Per
non parlare poi dei paurosi ritardi con cui alcune regioni italiane, esclu-
sivamente del centro e del sud, rendono disponibili i loro dati di con-
suntivo; dati che già nell'immediatezza della loro pubblicazione sareb-
bero, quindi, privi di attualità e perciò dotati di una storicità tale da
renderli non attuali e privi di qualsiasi interesse.
A distinguersi tra tutte le ragioni italiane, per prontezza d'azione e
preparazione in materia, è stata la Regione Veneto che, con un percor-
so in quattro distinte tappe è arrivata a scrivere il proprio Bilancio
sociale meritando addirittura la menzione d'onore all'Oscar di Bilancio
organizzato da FERPI presso la Borsa Valori di Milano nel dicembre
2006.
Quello della Regione Veneto è stato un percorso a tappe iniziato già
nel 2003 che ha visto un avvicinamento graduale alla materia.
Prima tappa nel 2003 "Verso il Bilancio sociale ­ A viso aperto": ci si
rivolgeva alle famiglie Venete parlando di Capitale Umano, di forma-
zione, di lavoro e di innovazione.
Seconda tappa nel 2004 "Verso il Bilancio sociale ­ La Regione ruota
intorno a te": dopo il Capitale Umano, si introduce un altro tema di
stretta attualità ovvero quello del Welfare.
Terza tappa nel 2005 "Verso il Bilancio sociale - Il Futuro è nelle
nostre mani": si approfondisce l'analisi parlando di economia e di
categorie produttive.
Quarta tappa nel 2006 "Il Bilancio sociale della Regione Veneto": il
documento affronta tutti gli ambiti in cui la Regione opera a servizio
del cittadino e si analizza, in particolare, il tema Sanità che, per assor-
bimento di risorse, copre gran parte del bilancio regionale.
Il Bilancio del 2006, dunque, ha segnato un momento importantis-
simo nella Rendicontazione sociale degli enti pubblici: l'edizione
di un primo "vero" BS di una regione italiana. Considerata l'impor-
tanza dell'evento, la Conferenza dei Dottori Commercialisti del
Triveneto ha voluto prestare la propria collaborazione dotando il
primo documento di rendicontazione sociale edito dalla Regione
Veneto di una introduzione a firma dell'allora Presidente Massimo
Miani. Essere stati chiamati a partecipare ad ouverture tanto signi-
ficativa è, pertanto, una testimonianza tangibile dell'attenzione che
viene riservata alla nostra categoria .
Con questa mia breve trattazione evidenzierò i tratti salienti e gli obiet-
tivi del Bilancio sociale 2006 della Regione Veneto, come documento
guida nella rendicontazione sociale regionale, ponendo l'accento so-
prattutto sull'intervento del dott. Miani e della Conferenza.
Le finalità del documento
Il Bilancio Sociale oltre a far parte del sistema dei documenti con il
quale si procede alla rendicontazione della gestione si deve, pure,
intendere come uno strumento di trasparenza teso a favorire il proces-
so di coinvolgimento degli interlocutori sociali. Con tale documento
consuntivo annuale la Regione del Veneto intende comunicare ai cit-
tadini come genera "valore" per la comunità.
Il Valore generato
La Regione acquisisce e impiega risorse per lo svolgimento delle pro-
prie funzioni e, attraverso processi di organizzazione e di realizzazione
di azioni in favore della comunità, crea un nuovo valore rispetto alle
risorse acquisite. Tale valore, non riconducibile esclusivamente ai va-
lori di bilancio, si misura con gli effetti reali generati per la comunità,
sia direttamente che indirettamente attraverso il coinvolgimento di
altri soggetti pubblici e privati ai quali la Regione trasferisce risorse
finanziarie.
Nel Bilancio sociale si analizza la "filiera" con la quale la Regione
genera valore per la comunità; l'analisi è compiuta attraverso la consi-
derazione della filiera finanziaria e della filiera dei benefici. La filiera
finanziaria intende chiarire i soggetti destinatari delle risorse regionali,
mentre con la filiera dei benefici si analizza "verso chi" sono indirizzate
le utilità che quelle risorse possono generare, evidenziando i soggetti
che, nella realtà, ricevono il beneficio correlato all'impiego delle risor-
se regionali.
L'ambito di rendicontazione
La Regione ha formulato il proprio Bilancio sociale in un'ottica di
gradualità, estendendo progressivamente le aree oggetto di
rendicontazione, le categorie di interlocutori sociali interessati, il rela-
tivo processo di coinvolgimento. Oggetto di rendicontazione sono
state tutte le aree di intervento regionale ed i principi di riferimento
utilizzati sono stati quelli accreditati a livello nazionale ed internazio-
nale.
La struttura del documento
Il documento si suddivide in macro-aree di rendicontazione che coin-
cidono con gli ambiti rispetto ai quali sono formulati gli indirizzi strate-
gici nel Programma Regionale di Sviluppo (PRS).
Le macro-aree oggetto di rendicontazione sono:
- Persona e famiglia;
- Territorio ambiente e infrastrutture;
- Sviluppo economico;
- Assetto istituzionale e governance.
I primi due capitoli del documento descrivono il metodo di co-
struzione del Bilancio sociale, l'assetto istituzionale ed
organizzativo della Regione, la visione strategica entro la quale si
realizza l'attività regionale. Nel terzo capitolo, utilizzando la
metodologia della "filiera del valore", vengono evidenziate le
modalità con le quali la Regione trasferisce le risorse ed i benefici
ai suoi interlocutori sociali, nonché alcuni indicatori per prose-
guire il dialogo con gli stakeholder. Un paragrafo specifico è ri-
servato agli interventi per la tutela della salute. Nel quarto capito-
lo vengono descritte le azioni di coinvolgimento degli
*
Dal 2003 membro del Comitato Tecnico Scientifico per la redazione del
Bilancio Sociale della Regione Veneto