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NUMERO 188 - MARZO / APRILE 2009
Questo periodico è associato
all'Unione Stampa Periodica Italiana
PERIODICO BIMESTRALE DELL'ASSOCIAZIONE
DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE
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Numero chiuso il 20 luglio 2009 - Tiratura 10.500 copie.
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IL COMMERCIALISTA VENETO
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IL COMMERCIALISTA VENETO
Il leasing immobiliare
Questo
al volo:
SEGUE DA PAGINA 23
L'intervista
ad Antonio Cancian
Quella di Germano Rossi (pagine 3
e 4) è qualcosa di più che una buona
intervista ad un personaggio di spic-
co dell'economia veneta. Coinvolge
in realtà un personaggio che può es-
sere interpretato, nel suo ruolo im-
prenditoriale-professionale, come un
possibile piccolo profeta di un'allean-
za tra professioni e impresa che è pro-
babilmente una scelta obbligata del
nostro futuro.
La difficile
conciliazione
dei conflitti societari
Tema classico e sempre attuale, quello
svolto a pagine 5 e 6 dal professor
Nicola Soldati dell'Università di
Bologna. Il tema del conflitto
societario e della sua possibile conci-
liazione è sviluppato in senso verti-
cale e con una sintesi davvero effica-
ce: organismi, svolgimento, perso-
naggio chiave della conciliazione, ef-
fetti processuali, verbale, tariffe.
La "privacy"
e il computer
Ancora un capitolo sulla privacy, sta-
volta nei suoi versanti informatici
(Privacy e spazzatura elettronica)
dalla competenza di Adriano
Cancellari a pagina 2.
Tra art banking e
rischio d'impairment
per le società quotate
Due temi apparentement molto di-
versi ma strettamente legati all'attua-
lità più stringente delle crisi finan-
ziarie (al plurale) sono svolti in modo
efficace da due praticanti vicentini,
Giulia Tescaro (pagine 7 e 8) e Giu-
seppe Rodighiero (pagine 9 e 10).
In tempo di crisi l'arte è un investi-
mento in senso classico? E gli
intangible assets delle società quota-
te italiane che fine fanno?
dodicesima - che operano in regime di
concessione nel settore del trasporto
aereo, marittimo, ferroviario, nonché
della costruzione e gestione delle auto-
strade, strade e superstrade per le quali
al termine della concessione l'intera pro-
prietà dei beni in concessione va devolu-
ta gratuitamente all'ente concedente. In
questo caso, i terreni non hanno un valo-
re di recupero per il concessionario e la
loro inclusione in tabella é giustificata dalla
necessità di consentire la deduzione del
loro costo attraverso il processo di am-
mortamento.
Si tratta, comunque, di eccezioni che
confermano la regola generale che non
consente l'ammortamento del bene stru-
mentale terreno.
Il principio contabile n. 16 "Le
immobilizzazioni materiali" dell'OIC in
vigore dal 13 luglio 2005, a proposito
dell'ammortamento dei terreni così re-
cita: "La procedura di ammortamento
è prescritta per le immobilizzazioni
materiali la cui utilizzazione è limitata
nel tempo; non appare, dunque,
estendibile a tutte le immobilizzazioni.
Vi sono, infatti, immobilizzazioni non
soggette a utilizzazione limitata nel tem-
po per le quali la procedura di ammor-
tamento è improponibile (l'esempio ti-
pico è costituito dai terreni), altre che,
pur soggette a tale limitazione, per la
loro modesta entità non vengono assog-
gettate all'ammortamento, ma diretta-
mente imputate a spese nell'esercizio.
La scelta dell'una o dell'altra procedu-
ra rispecchia criteri tecnici e non deve
contrastare con i requisiti della «chia-
rezza» e della «rappresentazione veri-
tiera e corretta» richiesti dall'art. 2423
c.c. e di «evidenza e verità degli utili
conseguiti» richiesti dall'art. 2217 c.c.".
Alla luce di quanto sin qui detto, a pare-
re di chi scrive, nel leasing immobiliare
dovrebbe essere possibile, se non ne-
cessario, capitalizzare la quota capitale
riferita al terreno, infatti, come nel pro-
cedimento di ammortamento non è pos-
sibile ammortizzare un bene la cui uti-
lizzazione non è limitata nel tempo,
così, sembra "improponibile" rilevare
come componente negativa di reddito
ciò che non ha natura reddituale (canone
leasing riferito al terreno).
Ad avvalorare tale tesi sta il fatto che
l'acquisto di un immobile mediante
leasing finanziario comporterebbe una
difformità sostanziale di rilevazione di
costi a bilancio rispetto all'acquisto del
medesimo immobile mediante finanzia-
mento da parte di un istituto di credito.
Più nello specifico, ipotizzando che il
valore dell'immobile risulti pari a 1.000,
di cui 200 sono rappresentati dal valore
del terreno, nell'ipotesi di acquisto con
finanziamento si dovrebbe procedere al-
l'ammortamento solo di 800, rappresen-
tati dal valore del fabbricato, mentre i
200 riferiti al terreno verrebbero
capitalizzati, viceversa, se l'acquisto
fosse fatto mediante leasing finanziario
tutto il valore intero del capitale di 1.000
verrebbe portato a conto economico
mediante il canone leasing periodico.
Alla luce della predetta considerazione
appare inevitabile capitalizzare la quo-
ta di capitale del leasing finanziario ri-
ferita al terreno nel rispetto dei fonda-
principi contabili internazionali - IAS
n. 17 -, privilegiando la sostanza sulla
forma, consentono al locatario la possi-
bilità di effettuare l'ammortamento con-
tabile dei beni acquisiti con un contratto
di locazione finanziaria e di ripartire i ca-
noni di leasing tra costi finanziari e ridu-
zione delle passività residue (metodo di
contabilizzazione c. d. "finanziario").
Sulla base delle predette considerazioni
il parere dello scrivente è tanto più fer-
mo nell'affermare, non solo l'opportu-
nità, ma anche la necessità di
capitalizzare la quota capitale del cano-
ne leasing riferita al terreno su cui grava
l'immobile oggetto del contratto, non solo
per l'anno in corso ma anche per gli anni
pregressi, rilevando una sopravvenienza
attiva non tassata per la quota capitale
del terreno portata a costo indeducibile
in esercizi precedenti.
Tanto più che a livello fiscale tale ope-
razione risulta assolutamente neutra,
infatti, l'impresa utilizzatrice non aven-
do potuto dedurre i canoni leasing rife-
riti al terreno nel caso di riscatto del-
l'immobile e successiva rivendita rile-
verebbe una plusvalenza/minusvalenza
tassata fiscalmente solo sul prezzo di
vendita al netto del costo di acquisto
non dedotto fiscalmente.
La plusvalenza/minusvalenza fiscale ri-
sulterebbe, pertanto, la medesima indi-
pendentemente dalla metodologia di
rilevazione contabile adottata, sia che
vengano capitalizzati i canoni riferiti al
terreno come sostiene chi scrive, sia non
vengano capitalizzati.
mentali principi di redazione del bilan-
cio "della «chiarezza» e della «rappre-
sentazione veritiera e corretta» richie-
sti dall'art. 2423 c.c. e di «evidenza e
verità degli utili conseguiti» richiesti
dall'art. 2217 c.c.".
Se così non fosse alla fine del periodo di
ammortamento dell'immobile si otter-
rebbero due risultati diversi a livello di
patrimoniale in relazione alla tipologia di
metodo contabile adottato - acquisto con
finanziamento (metodo finanziario),
ovvero leasing finanziario (metodo
patrimoniale), infatti, nel primo caso il
risultato finale dell'operazione risul-
terebbe maggiore di 200 rispetto al
leasing finanziario, in cui tale valore
verrebbe integralmente fatto gravare
progressivamente a livello di conto
economico incorporato a livello di ca-
noni periodici di leasing.
Ad abundantiam si rileva come il legi-
slatore fiscale abbia già da tempo
evidenziato (nella relazione ministeriale
al decreto legge n. 414 del 1989, reiterato
con il decreto legge n. 90 del 1990, re-
cante modifiche al comma 8 dell'art. 67
del TUIR ante riforma) l'esistenza di
un criterio di "sostanziale equivalenza"
tra l'acquisizione o la realizzazione del
bene in proprio e quella effettuata tra-
mite contratto di leasing. Tale criterio è
finalizzato ad "assicurare nel tempo, in
relazione alle mutevoli condizioni di
mercato, la necessaria neutralità fisca-
le della scelta aziendale tra acquisizione
dei beni in proprietà e in leasing". In
linea con tale impostazione, gli stessi
Il Transfer Price
in Italia
Quali sono oggi i metodi applicati dal-
le società multinazionali per stabilire
il transfer pricing in Italia?
Quali le norme cui attenersi, europee
e italiane? Quali i controlli ai fini della
più corretta fiscalità e della libera con-
correnza? Se lo chiede e vi risponde
con ricchezza di informazioni, Alber-
to De Luca (Treviso) da pagina 11 a
pagina 14.
Leasing e terreni
Un'ampia disamina dei temi conta-
bili e normativi relativi al leasing
immobiliare, in particolare dei terre-
ni,
per
quanto
concerne
la
capitalizzazione dei costi riferita a
tali cespiti, è svolta da Andrea
Barbera (Padova) da pagina 21 a
pagina 24.