10 NUMERO 188 - MARZO /APRILE 2009
IL COMMERCIALISTA VENETO
risorse intangibili "unbookable". Questo risulta-
to segnala che tali risorse assumono dimensioni
significative nelle società quotate, ma è pur vero
che tale valore è minore rispetto a quelli fatti
registrare dall' M/B ratio dal 2005 al 2007 (ben
superiori a 2). Tale diminuzione nel 2008 é dovuta
al decremento medio dei prezzi dei titoli delle so-
cietà, in ragione della flessione nei consumi in-
terni ed internazionali, nonché dell'incremento
significativo del prezzo delle materie prime, le quali
hanno comportato una riduzione delle attese, da
parte del mercato, di extraredditi che le aziende
potrebbero produrre in futuro;
B.
negli ultimi due anni i tassi di interesse
sui BTP decennali sono aumentati di 64 base
point.2 Ciò ha condizionato la determinazione
dei tassi di attualizzazione, che sono aumentati
in ragione dell'aumento del risk free rate (qualo-
ra il suo valore fosse stato fatto coincidere con
quello dei BTP decennali), comportando un au-
mento del value in use, riducendo quindi il valo-
re recuperabile;
C.
alcune società quotate presentano tutto-
ra valori di capitalizzazione inferiori al book
value;3
D.
durante il 2008 si sono verificate variazio-
ni significative, con effetto negativo, nell'ambien-
te di mercato, soprattutto a causa del generale
decremento degli ordinativi;
E.
quindi vi sono stati anche peggioramenti
nei risultati attesi dalle aziende;
Tali circostanze costituiscono i c.d. "trigerring
events"4, veri e propri indicatori di una possibile
alterazione dei valori recuperabili delle
immobilizzazioni immateriali, e quindi di un pro-
babile impairment loss delle stesse.
3. Settori esposti al rischio di impairment
In ragione della sopra citata presenza di
impairment indicators, risulta quindi interes-
sante appurare quali possano essere i comparti
(o settori) esposti maggiormente all' impairment
risk degli intangibili.
Per quanto riguarda il settore servizi (si veda la
figura 2), la maggior parte dei suoi comparti (edi-
toria, distribuzione, pubblica utilità, servizi diver-
si) presenta un elevato "rischio di impairment":
l'eccezione é rappresentata dal comparto traspor-
ti/turismo. Da ciò emerge che, complessivamen-
te, quello dei servizi é un settore ad elevato "ri-
schio impairment".
D'altro canto, per quanto riguarda il settore in-
dustria (figura 3), é possibile discriminare ideal-
mente lo stesso in tre gruppi di comparti (o
industries) in ragione del diverso grado di espo-
sizione al "rischio impairment". In particolare,
esiste un primo Gruppo di industries caratteriz-
zate da un basso "rischio di impairment". Si
tratta di comparti tradizionalmente caratterizzati
da un elevata dotazione di beni tangibili ed ove il
patrimonio intangibile é poco significativo
(cartari, costruzioni e impianti/macchine), come
pure il comparto chimici, tipicamente "knowledge
driven".
D'altro canto, il gruppo dei settori che presenta-
no un elevato "rischio di impairment" é costi-
Figura 2 Grafico "rischio impairment" settore Servizi. Fonte: propria elaborazione.
Figura 2 Grafico "rischio impairment" settore Industria. Fonte: propria elaborazione.
SEGUE DA PAGINA 9
tuito innanzitutto da industries tipicamente
"brand based", come il tessili/abbigliamento/
accessori e l'alimentari. Ma a comporre detto
Gruppo concorre pure l'industry minerari/metal-
lurgici/petroliferi, la quale é tipicamente un
comparto povero di risorse intangibili. In questo
caso, l'elevata esposizione al "rischio
impairment" é riconducibile ad una significativa
dotazione di intangibili acquisiti dovuta alle rile-
vanti operazioni di crescita esterna poste in es-
sere.
Per quanto riguarda invece il settore auto, è pale-
se che anche esso sia assoggettato ad un eleva-
2
Nova M., Provasoli A., Intangibili troppo esposti, Il sole 24 ore, 22 ottobre 2008, pag. 11.
3
Nova M., Provasoli A., Intangibili troppo esposti, Il sole 24 ore, 22 ottobre 2008, pag. 11.
4
IAS 36.
Rischio d'impairment per le società quotate
to "rischio di impairment", in ragione del fatto
che é tipicamente un comparto "brand based" e
"knowledge driven", dove gli intangibili svol-
gono un ruolo molto importante.
Inoltre, a chiudere l'insieme delle industries ad
elevato "rischio impairment", c'é quella elettro-
nici/elettrodomestici, dove la dotazione di
intangible costituisce un asset significativo,
anche se non sempre strategico.
Da ultimo il settore Industriali Diversi presenta
un'esposizione al "rischio impairment" incerta,
in quanto si trova esattamente tra il livello basso
e quello elevato.