In questo numero
Anno XLIV - N. 188 - MARZO / APRILE 2009
Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Vicenza
PERIODICO DEI DOTTORI COMMERCIALISTI
E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLE TRE VENEZIE
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www.commercialistaveneto.com
di MASSIMO DA RE
L' INSERTO: IMPOSTE SUI
TRASFERIMENTI IMMOBILIARI
E STRUMENTI URBANISTICI
2
PRIVACY E SPAZZATURA ELETTRONICA
3/4
L'INTERVISTA ANTONIO CANCIAN
5/6
LA CONCILIAZIONE NEI CONFLITTI SOCIETARI
7/8
L'ART BANKING
9/10
RISCHIO D'IMPAIRMENT PER LE SOCIETÀ QUOTATE
11/14 ILTRANSFER PRICE IN ITALIA
15/16 AUTONOMAORGANIZZAZIONEEIRAP:L'INTERPELLO
17/18 DECRETO INCENTIVI: LA NUOVA VESTE DEL BONUS
AGGREGAZIONI
19
UN NUOVO ISTITUTO GIURIDICO:
LA VIOLAZIONE TRIBUTARIA PUTATIVA
21/24 IL LEASING IMMOBILIARE E LA CAPITALIZZAZIONE
DEI COSTI RIFERITA AI TERRENI
SegreteriaAssociazione: Viale S.Agostino, 134 - 36100 Vicenza
Tel. 0444 964333 Fax 567107 E-mail segreteria@giornatedeltriveneto.org
- ATTIVITÀ FORMATIVA 09-10
- CALENDARIO DEL TRIVENETO
- PROPOSTE FORMATIVE
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decisivi per la nostra formazione
PRIMA GIORNATA DI STUDIO DEL TRIVENETO
16 Ottobre 2009 - ENTE FIERA DI VICENZA
COMPETIZIONE, ETICA, COMUNICAZIONE
Una professione sotto i riflettori, oggi più che mai
Aparlareconicolleghiinquestoperiodosirischialadepres-
sione. Lavoro "rognoso", adempimenti odiosi, stress da "click
day", clienti che non pagano, aziende in crisi di fatturato ma
soprattutto di liquidità. E qui inizia la "litania"...le banche
hanno stretto sugli affidamenti.....chiedono il rientro...non
aiutano, vogliono più garanzie ecc. ecc.
Come al solito "in medio stat virtus", e se è vero che le banche hanno una
nuova politica nell'erogazione del credito, è altrettanto vero che molte
imprese, di ogni dimensione, in questi anni hanno "beneficiato" dei mezzi
forniti degli istituti di credito, senza pensare compiutamente a rafforzare
con mezzi propri la struttura patrimoniale/finanziaria.
Potremmo scrivere qualche libro, anzi ne sono già stati scritti molti, sulle
cause di queste incongruenti forme di finanziamento, ma bisogna guardare
avanti, risolvere ed evitare il ripetersi degli errori. Lo stato di disagio delle
imprese trova ormai riscontro anche nelle parole del Governatore della
Banca d'Italia Draghi, del Presidente della Consob Cardia e del Presidente
Bce Trichet che assegnano agli istituti di credito un ruolo determinante nel
rendere la crisi che stiamo affrontando più o meno duratura.
Obiettivo principale per le imprese è "vivere"! E per far questo imprescindi-
bile e necessaria è la c.d. "moratoria sui crediti" al fine di evitare il collasso,
unita ad una riapertura delle linee di credito chiaramente basata su una
responsabile e lungimirante valutazione del merito creditorio. Contempora-
nei e non meno importanti saranno gli incentivi alla patrimonializzazione
delle imprese e alla detassazione degli utili reinvestiti.
Gli istituti di credito chiederanno, a ristorno del loro impegno, misure fiscali
di favore al governo il quale dovrà in qualche modo fornire segnali forti
non solo su questo versante, ma anche in quello rivolto a far ripartire il
ciclo economico, con misure di sostegno alla ricerca e innovazione puntan-
do anche sui nuovi settori economici in crescita.
Legata a quanto sopra la necessità urgente di una revisione profonda delle
normative internazionali in tema di trasparenza sul fronte dei criteri conta-
bili e dei rapporti banca/impresa da noi ben conosciute come "Basilea2" e
"Ias". Normative che dovevano essere i pilastri per un nuovo impianto
della finanza internazionale, ma che alla prova dei fatti non hanno offerto
nessuna protezione alla crisi.
Su tutto quanto sopra, ma in particolare sugli ultimi due punti, la nostra
categoria gioca un ruolo propulsivo e tecnico di primo piano che non ci
dovremmo lasciar sfuggire per rafforzare il nostro ruolo sociale, che come
ormai continuo a ripetere, rappresenta il fondamento per la nostra attuale e
futura credibilità.
IMPRESE
IN ASFISSIA?
BANDO BORSA DI STUDIO 2009
PAGINA 20